Cose da foodie// La padella per preparare pancakes che sorridono
La colazione ormai lo sapete, è uno dei miei momenti preferiti e se in settimana per non strafare opto sempre per cereali, frullati, succhi di frutta o latte di soia macchiato, nel weekend faccio sempre in modo di avere in tavola qualcosa di sfizioso che sia oltre che buono anche bello da vedere.
Sì perchè prima che con la bocca si mangia con gli occhi, per questo cerco (quando posso) di mettere tanta cura nella tavola che preparo: tovaglioli coordinati, cucchiaini decorati, tazze, alzatine…ma c’è un nuovo “accessorio” che entrato di diritto nella mia wishlist, un oggetto che sono certa allieterebbe le mie colazioni portando “letteralmente” il sorriso in tavola: la Padella Pancakes con sorriso in vendita su Goolp cè una chicca da foodies perchè permette di creare piccoli pancakes con tanto di faccina sorridente che solo a vederli mettono di buonumore. La padella è antiaderente, quindi anche chi non è un grande cuoco non rischia che i suoi pancackes si attacchino miseramente sul fondo e si possono cucinare 7 frittelle contemporaneamente.
La Smiley faces pancake pan è attualmente in promozione su Goolp e fino al 26 Maggio si può acquistare al prezzo di € 38,60 invece di € 42,90.
Un petit tour: la nuova scatola in limited edition di macaron Ladurèe
Macaron, farfalle, colori pastello, una carrozza decorata da fiori e cuoricini deliziosamente naif, ormai sapete che ho una particolare passioni per le box in edizione limitata che periodicamente propone Ladurèee. L’ultima nata è la “un petit tour” che contiene i deliziosi dolcetti francesi diventati ormai simbolo del dessert food.
La scatola da 8 macaron costa 17,60 € mentre quella da 18 macaron costa 39,90 € e saranno in vendita a partire dal 24 maggio.
La stanza più femminile della casa? La camera da letto. Spunti, suggerimenti e idee per decorarla
Inutile negarlo, le nostre camere da letto sono spiccatamente femminili. Se c’è una stanza della casa che risente nettamente del nostro gusto quella è infatti la camera da letto, con il marito/compagno/fidanzato che prova a storcere il naso per le cornici, i quadretti, i fiori sul comodino, i libri non da leggere, ma da impilare (quelli con la copertina in tinta con le pareti, per intenderci), il portacollane, la gabbietta shabby chic e noi che tentiamo (inutilmente) di convincerlo che no, non abbiamo scelto tutto noi e in fondo, dai, non è sembra la casa delle bambole. Ma chi vogliamo prendere in giro? La cameretta da principesse della nostra infanzia è solo l’inizio, perchè quella per noi non è solo una stanza, è il nostro regno, la proiezione della nostra personalità.
Ecco qualche idea da cui prendere spunto per decorare la vostra camera da letto.
-Un lampadario datato. Quelli con i cristalli sono scenici e si trovano a buon prezzo nei mercatini delle pulci.
-Un manichino. Quello che ho nella mia camera è un regalo di nozze di un’amica speciale.
-Fiori sul comodino. Quelli di Sia, in particolare le ortensie sono fatti talmente bene che non fanno rimpiangere quelli veri.
-Cuscini. Una quantità infinita di cuscini foderati con stampe country-chic da disseminare sul letto.
-Specchi. Se la stanza è piccola quelli grandi hanno il duplice scopo di essere utili e dare otticamente profondità alla camera. il dettaglio che fa la differenza? La cornice.
-Candele. Non c’è camera da letto che non sia invasa da candele. Attenzione però alla polvere, le candele vanno lavate con acqua fredda e sapone neutro.
Candele profumate e fragranze per la casa in versione fluo da Zara Home
Se avete voglia di portare un po’ di colore in casa vostra e siete patite di candele e home fragrance, Zara Home ha proposto una nuova linea cosmetica di candele e fragranze per la casa declinate in accesissime tonalità fluo e ogni colore nasconde una fragranza diversa: il blu si ispira al legno di sandalo, il verde sboccia con fiori di gelsomino e tuberosa, mentre il rosa nasconde profumi di rosa e geranio.
La nuova linea sarà disponibile dalla fine di maggio nei negozi Zara Home e online su www.zarahome.com. Io non vedo l’ora di fare un salto in negozio per prendere la fragranza ai fiori di gelsomino.
Places I Love// Kadò, via dei fiori molto più che un negozio di fiori
Ci sono posti che colpiscono, che restano nel cuore e che inevitabilmente finiscono con il conquistarsi uno spazio speciale nella mia agenda degli indirizzi da consigliare. Uno di questi posti è sicuramente Kadò, Via dei fiori, un posto che chiamare “negozio di fiori” è riduttivo; ancora prima di varcare la soglia del negozio quello che colpisce immediatamente è il buon gusto e la cura per i particolari: lanterne bianche, candelabri d’argento, gabbiette in ferro battuto in puro stile shabby chic, fanno da cornice a orchidee, piante ornamentali, rose e meravigliosi cespugli di ortensie. Il negozio è piccolo, ma trasmette tutta la passione delle due proprietarie, sì perchè un posto del genere non poteva che essere tutto “al femminile”.
A decorare i tavoli allestiti con alzatine in vetro, teiere e tazze da tè, ci sono cupcake e torte in pasta di zucchero dai colori pastello, in un angolo del negozio vedrete persino un abito da sposa, quello di una delle due proprietarie realizzato su misura dalla stilista Marella Ferrera e che fa bella mostra di sè. C’è una cosa che ho notato subito nella loro arte di trattare i fiori, una raffinata ricerca, un rispetto profondo per quella che è l’anima dei fiori e dei loro equilibri compositivi, senza inutili fronzoli e forzature. Non vedrete mai composizioni prive di armonia, nè banali ma anzi a colpire sono gli accostamenti inediti che rompono i canoni della composizione classica ed il gusto sempre impeccabile.
Una specialità di Kadò sono i Sushi di fiori, composizioni moderne ispirate al fashion food della tradizione nipponica che alla base sono avvolte da una foglia abbastanza larga che simula l’effetto dell’alga.
Dove: Kadò Via dei fiori, Via Pierluigi Deodato, 142 Trappeto – S.Giovanni La Punta (CT)
#condividiunacocacola : Coca-Cola compie 127 anni, ecco come avere la tua bottiglia o lattina personalizzata
Se mi seguite su Instagram, avrete certamente visto la bottiglia Coca-Cola personalizzata che ho ricevuto qualche settimana fa. Molte di voi mi hanno chiesto come fare ad averne una e finalmente posso svelarvi cosa c’era dietro questo progetto che ha coinvolto diversi influencer e personaggi noti attivi sui social network..
CocaCola è nata l’8 maggio di 127 anni fa, era il 1886 quando ad Atlanta vedeva la luce la bevanda più bevuta di sempre e per festeggiare questo speciale compleanno dall’8 Maggio, fino ad agosto, grazie al progetto #condividiunacocacola, su bottiglie e lattine di Coca-Cola, Coca-Cola Light e Coca-Cola Zero il celebre logo sarà sostituito dai 150 nomi di battesimo, dai nomi generici e dai modi di dire più diffusi e popolari tra gli italiani.
Inoltre dal 15 maggio sul sito www.condividiunacocacola.com sarà possibile personalizzare e condividere la propria lattina virtuale grazie ad un’app, oppure caricare foto e testi del proprio “momento Coca-Cola”. Infine, a giugno in giro per l’Italia ci saranno dei chioschi dove poter personalizzare la propria lattina a proprio piacimento.
#falloalmattino la nuova campagna Desigual portatrice sana di buonumore
Qual è la prima cosa che fate al mattino? Io, è superfluo sottolinearlo perchè se mi seguite su Instagram lo saprete già, mi preparo una colazione che soddisfa sia gli occhi che il palato. E’ il mio rito irrinunciabile per iniziare la giornata con il piede giusto, il mio momento di calma per riordinare i pensieri e far sì che gli impegni e le scadenze da rispettare prendano forma. Dovremmo fare tutti qualcosa al mattino che ci faccia bene all’umore, qualcosa che renda meno pesante la giornata e che ci faccia stampare sul viso il sorriso. Parte proprio da questa vena di ottimismo e dalla filosofia della gioia come unica salvezza alla routine di tutti i giorni, la nuova campagna del marchio spagnolo Desigual, un invito esplicito e volutamente provocatorio cerente con lo stile del brand, accompagnato da un hashtag sfacciato e diretto ovvero: #falloalmattino pensato per essere diffuso sui principali social network.
A sostegno della campagna anche uno spot che vede protagoniste quattro donne solari e sorridenti che suggeriscono, ciascuna a suo modo, cose belle e positive da fare al mattino. Lo spot è così allegro che fa venir voglia di saltellare per casa e superare il trauma della sveglia che suona sempre troppo presto, perchè come recita il motto di Desigual la vida es chula! Eccovi il video dello spot, e adesso ditemi voi cosa fate al mattino per darvi la carica?
Cucine da Incubo ITA: lo chef Cannavacciuolo come Gordon Ramsey nel docureality in onda su Sky

Sono una patita di programmi di cucina, e se c’è un programma di cui non ho perso una puntata è Kitchen Nightmares che vedeva impegnato Gordon Ramsey nella mission impossible di ridare lustro a pessimi locali vicini al tracollo finanziario a causa del pessimo lavoro svolto in quella che più che un mestiere è un’arte: la ristorazione.
Con mio sommo gaudio apprendo che sta per arrivare in tv Cucine da Incubo Italia, la versione nostrana del fortunato programma che vede dal 15 Maggio protagonista Antonino Cannavacciulo, uno dei migliori chef italiani, pluristellato proprietario del ristorante Michelin Villa Crespi sul lago d’Orta. Campano di nascita, ma piemontese d’adozione Cannavacciuolo, nel nuovo programma è chiamato a risollevare le sorti di ristoranti in crisi a causa di gestori incapaci, cuochi frustrati e personale impreparato. Lo chef dalle spiccate doti imprenditoriali lo vedremo all’opera su fox life, canale 114 di Sky dove cucine da incubo andrà in onda in esclusiva: darà il suo giudizio sulle pietanze proposte in menù, giudicherà la competenza del personale, ispezionerà con severità la cucina dopodichè passerà all’azione per rivoluzionare con i giusti accorgimenti il locale portandolo sulla retta via. Un team lo aiuterà a cambiare faccia al ristorante trasformandolo drasticamente nell’aspetto. Il locale rinnovato verrà dunque riconsegnato ai proprietari pronto a stupire i clienti.
Io avrei un paio di locali da suggerire a Cannavacciuolo, locali provati e finiti dritti nel mio black book degli indirizzi; locali che ho depennato per brutte esperienze avute in passato e che avrebbero bisogno di una bella lavata di capo a causa del personale scortese, del servizio lento o peggio di cibo non all’altezza delle aspettative o con un pessimo rapporto qualità prezzo. Il mio ristorante ideale deve essere intimo e accogliente, deve proporre buon cibo e ingredienti di qualità. Ma soprattutto nel mio ristorante ideale servizio e coperto non dovrebbero essere conteggiati come un plus. Se pago per pranzare fuori non dovrebbe essere implicito (oltre che incluso nei costi delle pietanze) il piacere di una tovaglia pulita e di una persona, possibilmente cortese, che mi porti al tavolo ciò che ho ordinato?
Scegliere di mangiare fuori vuol dire mettersi nelle mani di chi dovrebbe mettercela tutta per rendere positiva la tua esperienza affinchè si ripeta, ma troppo spesso non è così. E adesso tocca a voi, quali sono le vostre regole d’oro del vostro ristorante ideale?
Acque aromatizzate home made: quando bere ha più gusto (e zero calorie)
Ieri pomeriggio dovevo pur trovare qualcosa per alleviare la fatica del cambio di stagione: una stanza invasa da scatoloni, abiti e scarpe e poca, pochissima voglia di dedicare la domenica ad una delle attività più noiose, ma inevitabili almeno due volte l’anno. Il pranzo piuttosto ricco mi aveva messo parecchia sete ed ero già accaldata al solo pensiero di fare su e giù dalla scala per prendere e posare vestiti, ma bere bibite gassate era fuori discussione, non avevo voglia di tè e tisane e allora perchè non inaugurare la stagione delle “acque aromatizzate“?
Quelle in commercio sono deliziose, ma contengono zuccheri perciò con l’arrivo della primavera inizio a prepararmele fai-da-me; il vantaggio è sia in termini di gusto che di risparmio e poi sono semplici da preparare (non si deve fare altro che mettere dentro una caraffa qualche cubetto di ghiaccio e quello che si preferisce e lasciarla in frigorifero per un paio di ore) ci sono tantissime varianti per tutti i gusti.
Le mie preferite sono quelle al cetriolo, alla menta, ai frutti di bosco e al limone, ma le varianti sono infinite: zenzero, frutta, cardamomo, basilico, cannella, rosmarino… sono dissetanti, rinfrescanti e per chi come me beve sempre troppo poco, l’acqua diventa più gustosa e bere diventa piacevole. In più se avete voglia di stupire i vostri ospiti con una bevanda diversa dal solito tè freddo, gustosa, ma light.
Life shapers: per chi vive prima di tutto

Noi che avremmo tutto il diritto per essere demotivati, per smettere di crederci e di sognare, noi che stiamo attravesando uno dei periodi più neri della storia del nostro Paese, noi che abbiamo perso i punti di riferimento e le certezze. Noi che cadiamo e ci rialziamo, noi che se la vita ci dà limoni ci prepariamo una limonata, noi che di necessità abbiamo fatto virtù e che quando il gioco si fa duro, siamo i duri ci rimbocchiamo le maniche e iniziano a giocare.
Noi non siamo eroi, siamo figli di una società che ha perso la retta via, che non ci tutela ma ci tempra, che non ci sostiene ma ci mette i bastoni fra le ruote e noi che facciamo? Ci reinventiamo. Andiamo avanti con le nostre forze e non scendiamo a compromessi perchè abbiamo armi per combattere e farci valere: abbiamo empatia, carisma, intelligenza, abbiamo voglia di fare, voglia di metterci alla prova e raccogliere i frutti dei nostri sforzi e che anche quando sbagliamo facciamo tesoro dell’esperienza e trasformiamo l’azione in reazione. E siamo vivi. Leggi il resto di questo articolo »




























