Anticafe: in Italia la prima caffetteria “All you can stay”. Paghi 4 euro ed è tutto incluso (anche il wifi veloce)

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Ve lo immaginate un bar dove consumate quanto volete e pagate un prezzo fisso? O dove il cameriere non vi guarda storto se vi sedete a leggere un libro, a lavorare al pc e occupate per ore il tavolo. Un posto così esiste, a Roma e si chiama AntiCafè e si trova in zona Piazza San Giovanni.

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Come vestire una parete di emozioni e ricordi: le fotografie come quadri. Ecco dove stamparle risparmiando

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Personalizzare è la parola d’ordine quando si arreda casa, questo è quello che penso da quando ho una casa mia. C’è chi arreda casa pensando esclusivamente alla funzionalità o al “mi serve” e non trova nulla di strano nel replicare fedelmente la disposizione dei mobili come da catalogo, anzi in questa certezza trova rassicurazione e chi come me preferisce dare carattere ad ogni stanza mixando stili e dettagli con idee creative e soprattutto personali.

E cosa c’è di più personale delle foto per raccontare chi siamo e personalizzare la casa? Se amate “vestire” le pareti con ingrandimenti delle vostre fotografie, appendendo scatti, ma soprattutto emozioni e ricordi, vi segnalo un’azienda che si occupa di stampa fotografica online e mette a disposizione diversi formati e materiali su cui realizzare gli ingrandimenti: l’azienda è Cewe che offre un servizio online economico e comodo, potete  realizzare i poster direttamente da casa, decidendo con calma le personalizzazioni che preferite, e i quadri arrivano a casa vostra direttamente con un corriere. Leggi il resto di questo articolo »

Cosa mangiare ad Istanbul spendendo pochissimo: le bontà turche che dovete assolutamente assaggiare

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Una nuova meta di viaggio si assapora con gli occhi, certo, ma anche con il palato. Sì perchè ogni città, ogni luogo che visitiamo è fatto di profumi, sapori unici, ricette tipiche e se è vero che siamo quello che mangiamo, quando in vacanza ci sediamo a tavola, è quello il momento in cui decidiamo di fonderci davvero con la terra che ci ospita, assaggiando, provando, sperimentando.

Solo abbandonando la comfort zone dei nostri gusti collaudati e abituali, dimenticando di essere turisti e mangiando come la gente del posto, assaporiamo la vera essenza del luogo che abbiamo deciso di scoprire.

Ad Istanbul ho mangiato divinamente, io che sono partita consapevole che nella terra del Kebap (sì con la P) non avrei mangiato nè montone nè agnello, sono rimasta sorpresa dalla quantità di alternative, street food e cibo tipico, che offre questa città a prezzi decisamente accessibili. Istanbul infatti non è solo Kebap, i loro chioschetti  la fanno da padroni, certo, ma  vi garantisco che sia a pranzo che a cena si ha l’imbarazzo della scelta ed anche nei posti turistici, se si segue l’istinto (e si leggono le recensioni su tripadvisor e i menù prima di sedersi) si mangia non bene, di più perchè quella turca è una cucina creativa e saporita, è frutto della mescolanza dei terreni conquistati dal potente impero ottomano ed il risultato è eccezionale.

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Passeggiando per la zona di Sulthanamet (ma in generale in tutti i luoghi ad alto tasso turistico) fermatevi a comprare in uno dei carretti sulla strada un simit, si tratta di ciambelline di pane ricoperte di sesamo, buonissime sia semplici che farciti al momento con marmellata o nutella. Leggi il resto di questo articolo »

Ikea, l’ipnosi e il viaggio nel futuro: l’originale campagna per il lancio del nuovo catalogo

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Che Ikea avesse un potere ipnotico non avevo dubbi: basta pensare che quando vai lì per prendere una mensola e una cornice inspiegabilmente arrivi alle casse con 3 candele, una caraffa, 2 piante finte, una piantana, un tavolo da giardino (anche se tu NON hai un giardino) uno spremiagrumi, 12 appendiabiti, 1 lanterna, 4 contenitori e una scorta di dolcetti alla cannella.

Non è un caso quindi che l’ipnosi sia la tecnica protagonista di una sorta di esperimento sociale sulla psiche umana che sta alla base della nuova campagna del marchio svedese di arredamento pronto a lanciare il nuovo attesissimo catalogo. Cosa succede tra le mura domestiche? Quanti piccoli ma significativi eventi sono ambientati, nel corso della nostra vita, all’interno della nostra casa? Leggi il resto di questo articolo »

Travel// Istanbul: una vita per conoscerla, un attimo per innamorarsene

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Yakamoz” in turco vuol dire “riflesso della luna sull’acqua”, una parola sola per esprimere un concetto di sei parole ed è questa un po’ la metafora di una città dai mille volti, un luogo che è tanti posti messi assieme, che è Oriente ed Occidente, caos e pace. Perchè ad Istanbul c’è il sole accecante che riflette sulla roccia chiara delle moschee e c’è pure il buio scuro scuro della notte, con la luna che si specchia sul Bosforo, una Luna che sembra così diversa, così grande, persino più vicina e che quando crea quello scintillìo tra le piccole onde, regala un riverbero che ti rapisce.

Ecco perchè ad Istanbul non vuoi mai andare a dormire, sei stanco, ma mai sazio, fa caldo di giorno ma giri come una trottola, poi la sera trovi il locale che fa per te, bevi il tuo yaky bollente e profumato nel bicchiere in vetro a tulipano, fumi narghilè e ti godi quello che i turchi chiamano “alem”, quel ” momento di rilassarsi in compagnia degli amici” che è un diritto che dovrebbero inserire in ogni costituzione.

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