Spugnette per i piatti piene di germi, scopri come disinfettarle correttamente seguendo questo metodo
Prendersi cura della propria casa è fondamentale per vivere in un ambiente accogliente, tornare nel proprio posto e trovarlo ordinato e pulito fa bene anche a livello mentale. La cucina insieme al bagno sono le stanze che senza dubbio si sporcano di più e che hanno bisogno di maggiori attenzioni. Il bagno infatti va disinfettato e pulito per bene, è importante inoltre prevenire i cattivi odori.
Per quanto riguarda la cucina, sicuramente il pavimento tende a sporcarsi molto, i fuochi vanno puliti dopo aver cucinato e i piatti vanno lavati ogni giorno. Generalmente per lavare i piatti si usano le classiche spugnette, tuttavia questi oggetti sono pieni di germi. A dirlo sono diversi studi dai quali è emerso che la spugna per i piatti conterrebbe più germi dello scarico della doccia.
La spugnetta per i piatti andrebbe cambiata di frequente circa ogni due settimane, purtroppo in questo oggetto tendono ad accumularsi molti germi e batteri. A renderla un terreno fertile per la proliferazioni di batteri, muffe e funghi, è la sua consistenza umida e porosa. Continuare a pulire i piatti con la stessa spugna è dannoso per la propria salute, i piatti e le stoviglie potrebbero continuare ad emanare cattivo odore. Per questi motivi è suggerito usare quantomeno sempre acqua calda ed è fondamentale lavarsi bene le mani con il sapone dopo aver usato la spugnetta.
Gi scienziato hanno valutato cinque diversi metodi per igienizzare le spugnette, una è stata immersa per 3 minuti in una soluzione con candeggina al 10% di cloro, un’altra imbevuta con succo di limone per 1 minuto. Le altre sono state messe una in lavastoviglie azionando il ciclo d’asciugatura, l’altra al microonde per 1 minuto e infine una non è stata igienizzata. Le spugnette nuove erano state messe tutte a contatto con un pezzo crudo di carne macinata in modo tale da raggiungere un alto livello di microbi circa 20 milioni per spugna.
Quello che è emerso alla fine dello studio è che tra il 37 e l’87% dei batteri sono stati uccisi nelle spugne imbevute di soluzione di candeggina. Il 10% dei batteri sono stati eliminati usando il metodo del limone, mentre i metodi più risolutivi sono stati il microonde e la lavastoviglie. Nelle spugne messe al microonde e in lavastoviglie sono stati eliminati il 99,9998% dei batteri. Per disinfettare la spugna nel microonde dovrete, bagnarla per non farla bruciare, lasciarla dentro per 30 secondi, spegnere il forno, aprirlo e lasciarlo stemperare. A questo punto trascorsi circa 10 minuti potrete riprendere la spugna.
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