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Trip & Travel// In vacanza a Marsala, dove non ti stanchi mai di fotografare tramonti

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Le vacanze sono finite, a ricordarmelo stamattina ci ha pensato un cielo grigio che minaccia pioggia, una lista infinita di cose da fare e quel pezzetto di vetro levigato raccolto in spiaggia, trovato nel taschino della borsa, mentre di fretta cercavo una penna.

E’ tempo di impegni, scadenze, appuntamenti, consegne, progetti, in una parola sola routine, che non ha necessariamente un’accezione negativa, ma è abitudine alla quotidianità, fatta di stimoli nuovi e vecchie certezze. I ricordi collezionati in vacanza, quelli belli, quelli che prima riempiono gli occhi, e poi il cuore, servono a ricaricarci come un serbatoio di pensieri felici quando siamo pericolosamente in riserva.

Tra i miei ricordi felici di questa estate che si è conclusa, c’è senza dubbio la mia vacanza a Marsala, in provincia di Trapani, una vera e propria scoperta che in appena due ore e mezza d’auto dalla  mia città, mi ha fatto scoprire bellezze inaspettate e riservato esperienze speciali.

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Prendetelo come un diario di viaggio, in più riprese (perchè le cose da dire sono davvero tante) vi darò qualche spunto e tanti buoni motivi per fare un salto da queste parti e godere di tutto ciò che di bello può offrire questa straordinaria parte di Sicilia, che sarò pure di parte, ma riesce sempre a sorprendermi.

A Marsala non ti stanchi mai di fotografare i tramonti, l’aperitivo è un appuntamento a cui nessuno arriva in ritardo per non perdersi lo spettacolo mozzafiato e i colori irripetibili che regala la via del sale; di giorno la pietra chiara dei vicoli stretti con il sole alto è quasi accecante, la sera è un via vai di gente che passeggia per le stradine, si ferma a bere un calice di vino nelle tante enoteche del posto o se ne sta semplicemente seduta sulle panchine in piazza a godersi il dolce far nulla, lusso che solo in vacanza puoi permetterti. Per l’aperitivo c’è un luogo “must” a Marsala, Mamma Caura, molto più che un locale, un ritrovo che dalle 18 in poi è affollatissimo e che con i suoi tavolini legno e sedie azzurre ti fa sentire un po’ a Santorini. Si trova in una posizione privilegiata, di fronte al Mulino d’Infersa, tra cumuli di sale bianchissimo e di fronte all’imbarcadero per l’isola di Mozia. Sorseggiare un calice di vino bianco ghiacciato di fronte ad uno spettacolo simile è un’esperienza davvero indimenticabile.

tramonti marsala

Marsala offre diverse soluzioni per pernottare, più o meno economiche a seconda delle esigenze. Ci sono diversi hotel e b&b ospitati all’interno di antichi Bagli tipici edifici della Sicilia Agricola dove in passato si produceva vino e olio. La struttura del baglio è riconoscibilissima: un’ampia corte interna circondata da grosse mura protettive e un grande portone d’ingresso. Mi sarebbe piaciuto alloggiare in un baglio, ma per la natura last minute della nostra vacanza, non abbiamo trovato posto; in compenso, il b&b Casa Solare Rakalia dove abbiamo alloggiato è stata una scelta azzeccatissima, non potevamo chiedere di meglio in termini di qualità e prezzo e la gentilezza del signor Gaspare e del figlio, oltre alle deliziose marmellate fatte in casa della signora Rosalba, difficilmente potremo dimenticarle.

In più la struttura, è dog friendly, caratteristica fondamentale quando viaggi con uno scricciolo peloso.

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Siamo stati accolti in questa villa poco fuori Marsala (ad appena 10 minuti dal centro) immersa nel verde tra macchia mediterranea e ulivi, in una calda mattina di fine Agosto. Per rifocillarci dopo il viaggio, posati in camera i bagagli, il proprietario, Gaspare, ci ha offerto, oltre ad una serie di consigli sul posto, cartine del luogo e indicazioni, un bicchiere di marsala (il primo di una lunga serie in quella vacanza), i tradizionali biscottini tagliancozzu e dei mini gelati. Il tutto di fronte ad una vista mozzafiato sulle Egadi e la riserva dello Stagnone con l’isola di Mozia. La vacanza non avrebbe potuto iniziare meglio. Abbiamo avuto poi modo di appurare che non c’è pasto da quelle parti che possa concludersi senza un bicchiere di Marsala dolce o secco e dei biscotti, e che la gentilezza e la cordialità sono specialità del luogo.

La camera che ci hanno assegnato era la camera della cultura, con le pareti, le mensole, gli scaffali piene di libri di ogni genere. Il problema “non ho nulla da leggere in vacanza” se si alloggia in questa stanza non esiste e hai quasi voglia di prolungare il soggiorno per poterli leggere tutti. L’altra stanza era quella del vino con bottiglie di vetro incastonate alle pareti, ma in quel caso dubito che fossero fruibili :). La colazione era ogni mattina una sorpresa: la tavola meticolosamente apparecchiata (detto da me che sono una particolarmente attenta, c’è da fidarsi!) piena di ogni bontà: frutta fresca, marmellate fatte in casa, pane appena sfornato, cornetti caldi e poi salumi, caffè fatto al momento nella moka; non come a casa, meglio.

Nella seconda parte del mio diario, vi racconterò la parte “alcolica” della vacanza, perchè Marsala è anche (e soprattutto) enoturismo, e le visite alle storiche cantine del luogo che producono tra i vini più buoni e apprezzati del mondo è un’esperienza imperdibile.


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2 Commenti

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    Lacrom
    11 Settembre 2013 at 12:55

    Che bel posto!!!

    http://www.lacrom.com/

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    Partiamo! Cosa fare, dove mangiare, cosa vedere a Erice, borgo medievale sospeso tra cielo e terra | Life and the city
    11 Giugno 2014 at 15:26

    […] mettere nella valigia ideale: la protezione solare perchè un bagno nel mare cristallino di Marsala non potete non farlo già che siete in zona e lì, vi assicuro, il sole picchia! Smartphone per […]

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